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Terapia viscerale

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Un approccio delicato rivolto alle tensioni profonde dell’addome e del diaframma, osservate in relazione alla respirazione, alla postura e al movimento.

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Che cos'è il lavoro viscerale

Il lavoro viscerale è un approccio manuale delicato rivolto ai tessuti e alle strutture che circondano gli organi e li mettono in relazione con il diaframma, la colonna, il bacino e la parete addominale.

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Ogni respiro e ogni movimento coinvolgono anche queste zone. Quando i tessuti perdono elasticità o una parte del corpo si muove meno liberamente, la tensione può essere percepita non soltanto nell’addome, ma anche nella schiena, nel torace o nel bacino.

 

Attraverso un contatto leggero e preciso osservo la mobilità dei tessuti e la loro risposta, senza forzare. Non si tratta di curare gli organi in senso medico, ma di inserire il lavoro sull’area viscerale all’interno di una valutazione manuale più ampia.

A chi può essere utile

Può essere preso in considerazione da chi avverte una sensazione persistente di tensione nell’addome, una respirazione poco libera o una rigidità che coinvolge insieme il tronco, la zona lombare e il bacino.

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Può essere utile anche quando, dopo un intervento o la completa guarigione di una cicatrice, rimane una sensazione di trazione o di minore libertà nei movimenti, sempre nel rispetto delle indicazioni mediche e dei tempi di recupero.

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È un lavoro adatto a chi preferisce un approccio graduale e desidera comprendere meglio il rapporto tra respirazione, tensioni profonde e movimento del corpo.

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Quali problemi possiamo affrontare

Dopo una valutazione e quando non siano presenti condizioni che richiedono altri

accertamenti, il lavoro manuale viscerale può essere preso in considerazione in presenza

di:

• sensazione di tensione o rigidità addominale;

• respirazione poco libera e tensione del diaframma;

• rigidità lombare o del bacino associata a tensioni dell’addome;

• ridotta mobilità del tronco;

• tensioni  dei tessuti intorno a cicatrici completamente guarite;

• sensazioni di trazione che compaiono in alcune posture o durante il movimento;

• quadri persistenti nei quali può essere utile osservare anche le relazioni tra le diverse

parti del corpo.

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Sintomi addominali nuovi, intensi o non spiegati richiedono sempre una valutazione medica. Il trattamento manuale non sostituisce diagnosi, esami o cure rivolte agli organi interni.

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Come si svolge una seduta

La seduta inizia con un colloquio e una valutazione. Osservo la respirazione, la mobilità del torace, dell’addome e del bacino e il modo in cui queste zone partecipano ai movimenti del corpo.

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Il trattamento si svolge sul lettino, in una posizione comoda. Attraverso contatti delicati sull’addome, sul diaframma o su altre zone collegate, ascolto la mobilità dei tessuti e le eventuali differenze di tensione.

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Non cerco di spostare o correggere un organo e non utilizzo pressioni forzate. Mantengo il contatto, seguo la risposta dei tessuti e verifico se la respirazione e il movimento diventano più liberi.

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Ogni seduta è diversa: il lavoro viene adattato alla storia della persona, alla sua sensibilità e a ciò che emerge durante il trattamento.

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Il mio modo di lavorare

Mettere in relazione, non isolare

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Nel mio lavoro non considero l’addome come una zona separata dal resto del corpo. Una tensione profonda può essere collegata al diaframma, alla colonna, al bacino, a una

cicatrice o al modo in cui la persona respira e si muove.

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La mia esperienza professionale mi aiuta a inserire ciò che percepisco con le mani

all’interno di una valutazione più ampia. Per questo il lavoro viscerale non è per me una

tecnica isolata, ma una possibilità da utilizzare quando la situazione della persona lo richiede.

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Posso integrarlo con la fisioterapia manuale, il lavoro miofasciale o il movimento, mantenendo sempre un contatto rispettoso e spiegando alla persona dove e perché sto lavorando.

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Non parto da una teoria da applicare al corpo: parto dalla persona, dalla sua storia e dalla

risposta che emerge durante la seduta.

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Vuoi capire se questo lavoro può essere utile per te?

Possiamo partire da un colloquio e da una valutazione, per comprendere il tuo problema e scegliere il trattamento più adatto alla tua situazione.

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Ricevo nel mio studio a Napoli, al Vomero.

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