Fisioterapia manuale
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Un lavoro costruito sulla persona attraverso la valutazione, il trattamento manuale e il movimento, per ritrovare maggiore libertà e affrontare il dolore in modo più consapevole.

Che cos'è la fisioterapia manuale
La fisioterapia manuale è un modo di lavorare nel quale l’osservazione, il contatto delle mani e il movimento guidano il trattamento.
Non parto soltanto dalla zona che fa male. Cerco di capire come quella zona si muove, quali strutture partecipano al problema e in che modo il corpo ha modificato i propri equilibri per
adattarsi nel tempo.
Il trattamento può comprendere mobilizzazioni articolari, lavoro sui tessuti, tecniche miofasciali ed esercizi semplici. Non utilizzo apparecchiature: scelgo gli strumenti manuali e il movimento in base a ciò che emerge dalla valutazione e alla risposta della persona.
A chi può essere utile
Può essere utile a chi avverte dolore, rigidità o una limitazione nei movimenti e sente che il problema tende a ripresentarsi oppure condiziona le attività quotidiane.
È adatta anche a chi ha già eseguito esami o altri trattamenti, ma continua a percepire che una parte del corpo non si muove con naturalezza o che il recupero non è ancora completo.
Ogni situazione richiede una valutazione specifica: lo stesso sintomo può avere caratteristiche e significati differenti da persona a persona

Quali problemi possiamo affrontare
Dopo una valutazione, la fisioterapia manuale può essere presa in considerazione in
presenza di:
• dolore cervicale e rigidità del collo;
• lombalgia e difficoltà nei movimenti della schiena;
• dolore o limitazione nei movimenti della spalla;
• tensioni della mandibola e dell’area cranio-facciale;
• rigidità articolari e muscolari;
• disturbi conseguenti a sovraccarichi, posture mantenute o gesti ripetitivi;
• recupero dopo un trauma o un intervento, quando vi siano le condizioni e le indicazioni
necessarie;
• dolori persistenti che richiedono un percorso graduale e personalizzato.
Il trattamento fisioterapico non sostituisce gli accertamenti medici eventualmente necessari e viene
adattato alle condizioni e agli obiettivi della persona.
Come si svolge una seduta
La seduta inizia con un colloquio e una valutazione del movimento. Mi interessa comprendere quando è comparso il problema, cosa lo modifica e in quali attività si manifesta maggiormente.
Osservo la mobilità delle diverse parti del corpo e utilizzo il contatto manuale per riconoscere rigidità, tensioni e differenze tra un lato e l’altro.
Il trattamento non segue una sequenza prestabilita. Posso lavorare sulle articolazioni e sui tessuti, proporre un movimento o un esercizio e verificare subito come cambia la risposta del corpo.
La persona non rimane passiva: quando è utile, la coinvolgo nel movimento e le spiego ciò che stiamo osservando, in modo che il percorso sia comprensibile e possa continuare anche nella vita quotidiana.

Il mio modo di lavorare
Valutare prima di trattare
Non applico lo stesso trattamento a tutti e non cerco di correggere soltanto il punto nel quale compare il dolore.
La mia esperienza professionale mi ha insegnato a mettere in relazione ciò che percepisco con le mani con la postura, la respirazione e il modo in cui la persona si muove.
La terapia manuale è per me uno strumento importante, ma non è mai separata dalla
valutazione. Quando serve, la integro con il lavoro miofasciale, con il movimento e con indicazioni semplici da portare nella quotidianità.
L’obiettivo non è inseguire una soluzione rapida e uguale per tutti, ma costruire un percorso realistico che aiuti la persona a muoversi con meno difficoltà e con maggiore fiducia nel proprio corpo.
