lavoro craniosacrale
Il lavoro craniosacrale favorisce il rilascio delle tensioni profonde incrementando il senso di benessere. Attraverso un tocco particolarmente delicato si agisce su determinati recettori nervosi che inducono il rilascio di tensioni locali e generali: in questo modo, oltre al sollievo, si apporta un profondo stato di benessere e rilassamento, in quanto si facilita il processo spontaneo che tende a riequilibrare e normalizzare globalmente le funzioni dell'intero organismo.
Il lavoro avviene tramite la percezione e l’intervento sul cosiddetto “ritmo craniosacrale”, una sorta di pulsazione rilevabile come una leggerissima e ritmica espansione/contrazione che coinvolge tutti i distretti corporei. Questo ritmo, ancora oggetto di studio e ricerca, sembrerebbe propagarsi tra cranio e sacro lungo la colonna vertebrale per diffondersi in tutto il corpo tramite la fascia, tessuto che connette, ovvero tiene insieme, le varie parti del corpo costituendolo in un'unità globale.
Nel corso del lavoro si procede all’ascolto del ritmo e dei movimenti della fascia con l’obiettivo di riportare equilibrio e facilitare il rilascio di quelle tensioni psicofisiche che possono ostacolare i naturali processi di recupero. A volte il lavoro induce spontaneamente il rilascio di tensioni emotive correlate alle tensioni presenti nel corpo, agevolando ulteriormente il percorso.